Come ostrica di perla è ammalata

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (6)
Cenere d'ardore che non si spegnerà (credo) mai. Molto bella.
La poetessa, con questa lirica delicatamente rimata, esprime la forza di un tormentato amore e con esso il frutto. Struggente la chiusa. Che dire... bella, anzi di più.
Così t'amo... sospesa su frantumi di un sogno... e nei gesti quotidiani ignari di sorpresa... Una perla... di poesia. Piaciuta tanto.
versi che cantano l'amore, un amore forse irto d'ostacoli, ostacoli rappresentati dall'abitudine... forse vissuto nella quotidianità senza sorprese, senza nulla di nuovo, ma sempre vivo... anche se fatto di sogni frantumati... molto bella
Ma è bellissima! La leggevo e mi sembrava di sentir la musica. Piaciuta e molto molto apprezzata!
inno all'amore... anche se non sentito in parti uguali, cantano mi par di sentire, due voci diverse come tono e volume di fiato... Bella Poesia versi che scorrono come acqua di fiume in piena!





