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Riflessioni 25 gennaio 2009 · lettura 1 min · 3410 letture

Pochezze

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Più importante inutile chiacchiera d'incapace sanguisuga, più gratificante minuto esercitar minuscoli privilegi; nemmeno volgi il capo leggero da umana solidarietà, giacché nemmeno la scorgi nei tuoi occhi annebbiati: ormai è solo pochezza, minuta consuetudine.
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...uno sfogo...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (14)

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Cuccu Anna Maria25 gennaio 2009

Spesso uno sfogo è utile per scaricare tensione e rabbia. Salutare esternare i propri sentimenti che se rimangono rinchiusi in noi stessi rischiano di farci esplodere. Giusto sfogo nei confronti di chi per avere piccoli privilegi annulla la propria vista e la propria coscienza. Apprezzata tanto.

G
Gabriella Cantoni25 gennaio 2009

Dice un passo del Vangelo "La mano destra non sappia ciò che la mano sinistra fa..."Non crediamo che tutto sia come appare... Spesso il bene c'è, ma non si vede! Ciò non toglie nulla alla riflessione dell'autore che percepisce il FEQUENTISSIMO non vedere al di là del proprio naso...

RaggiodiSole25 gennaio 2009

Giusto è lo sfogarsi dei sentimenti che ci fanno così male come lame che tagliano, purtoppo, molto spesso per soddisfare il proprio ego, si calpesta l'altro senza nessuna pietà . Fa male leggerla, perché penso che quasi ognuno di noi ci possiamo ritrovare un pezzo della nostra vita .

C
Caterina Viola Scimeca25 gennaio 2009

Ormai tutti hanno fretta, corrono verso il potere, il vuoto. Non si scorge più l'amaca azzurra, penzolone nel cielo, costruita per noi e lasciata vuota, sfilacciata dall'incuria.

Anna Maria Obadon25 gennaio 2009

L'anima del poeta è veramente delicata in quanto sembra quasi stupito di aver incontrato una persona egocentrica ed egoista. Purtroppo siamo circondati da " bisonti" che sanno declinare soltanto la prima persona singolare... Dolorosa realtà che colpisce chi non ha l'anima di plastica. Piaciuta e condivisa!

Giovanni Monopoli25 gennaio 2009

Libera esposizione di giusta considerazione, una riflessione che induce a valutare il proprio dire e fare... poesia piaciuta

Antonella Bonaffini25 gennaio 2009

L'uomo da solo in mezzo a questo piccolo tratto di mondo... l'indifferenza divulga, il vuoto annienta ed il silenzio diviene una costante. Intensa, bella, molto apprezzata.

L
Libera Mastropaolo25 gennaio 2009

Egoismo? Oggi, base della società. Per fortuna non per tutti. Tanto meno per l'autore che ne biasima il dilagare in questa bellissima poesia.

Giulia Aurora25 gennaio 2009

troppo abituati al male ormai lo scansiamo per non guardarlo più verità che graffia

Veleno25 gennaio 2009

Riflessione che è ribellione in un modo sempre piu' incapace di "ascoltarsi" e di ascoltare... una "vita" gettata e mal vissuta. Piaciuta e condivisa moltissimo

Rasimaco25 gennaio 2009

in questi versi l'autore si lascia trascinarein uno sfogo esprimendo il suo disappunto verso persone che nel quotidiano son talmente coinvolti dalla minutaglia delle apparenze che no vanno oltre la cortina delle nebbie delle cose insensate e dell'indifferenza... molto bella

Berta Biagini25 gennaio 2009

Purtroppo nella vita bisogna sempre essere pronti ad ingoiare anche tutto ciò che vorremmo poter gettare via - si, perché non sempre si può dire quel "no " che ci libererebbe da un peso assillante. Ma ogni tanto uno sfogo ci vuole!.

Antonio Biancolillo25 gennaio 2009

Così, tutti pronti a scattare e scavalcare gli altri, calpestando, incuranti... quello che conta è il proprio... ego... Tante volte ci sfoghiamo quasi a ribellarci... nessuno si ferma più...e gli animi più sensibili percepiscono questa dolorosa realtà. Condivisa.

Frammento25 gennaio 2009

...ci si dimentica di ciò che si è...o forse non lo si sa mai... Bella tanto