Un cielo nitido

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (6)
Sogni... l'alba d'un nuovo domani, giusto e solidale. Elegante, piaciuta
Nuovi semi germoglieranno anche dove abita il nulla e la terra ricoprirà di verde la sua speranza... Apprezzata.
Sogni bellissimi... ma... i sogni forse non sono altro che i primi passi verso la realtà... e le speranze i mattoni con cui costruire il domani... Veramente molto bella
Nei cieli cerulei, tinti di bianco che sfilaccia, un sogno che ravviva la speranza, che l'amore regni, che nasca da quell'embrione il segno di un mondo nuovo... Opera che certo non pecca di superficialità, non la ricercatezza dei simboli, ma l'umanità delle parole ne fanno un piacere da sfogliare... Letta con piacevole attenzione
versi da centellinare e su cui riflettere... un canto alla speranza nell'eleganza naturale e raffinata cui la poetessa ci ha abituati
Speranza, del futur sei madre! La Natura insegna e noi d'essa siam figli...





