118 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale gabriellacantoni.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Introspezione 31 gennaio 2009 · lettura 1 min · 3968 letture

Per uno scoop su pagina di vita

G
Gabriella Cantoni 233 poesie pubblicate
+ Segui
Intingo pezzi di pane quotidiano nel sugo d'impossibili speranze Grassa di superflui sogni m'avvio a sbranar mani al futuro per uno scoop su pagina di vita... Mi duole il non saper gustare sapore d'acqua di terra e luce semplice odor di spiga e attendere domani...
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Spesso mi trovo a desiderare troppo intensamente di sapere cosa accadrà domani nella mia vita e non mi godo l'oggi, oltre ad avere la netta sensazione d'aver "violentato" legge naturale che vuole non si sappia più di ciò che c'è dato sapere...

G
L'autore
Gabriella Cantoni

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gesuino Curreli31 gennaio 2009

L'aspettativa di un giorno migliore, forse, o la semplice speranza che qualcosa cambi nella vita avvenire. Segno di povertà dell'oggi, del vuoto che vorremmo riempire come ceste di mele con l'attesa del domani, ma i sogni non si contano uno a uno e mai si colmano i recipienti vuoti, mentre i frantumi del presente ci portano l'amaro di chi niente ha goduto, neanche la vanità di un sogno arcano. Passano i giorni e l'avvenire si sposta sempre in là, imprendibile e vacuo, e ci voltiamo indietro a contare quasi il nulla che abbiamo raccimolato. Ci fossimo fermati a sentire e vedere ciò che ci circonda, e lasciare fluire il tempo con fatalità, giacché non cambieremo mai quel che ci aspetta, perché la vita é un'alea, per quanto sia perfetta.

P
Paolo Faccenda31 gennaio 2009

Sensazioni tristi e cupi presagi, fanno riflettere. La poesia un poco arcana, è però molto bella ed emoziona.

Paolo Eroli31 gennaio 2009

Corri con i pensieri e cerchi di conoscere il domani... fatto è che il domani ...chi te lo puo' predire... sperare e aver fiducia... e godersi l'oggi... il ieri è già ricordo... Bella introspezione in versi!

Rasimaco1 febbraio 2009

la saggezza romana diceva ... carpe diem ... qualcuno in seguito ha rafforzato questo concetto nel profferire "prendi l'oggi prima che sia trascorso e del doman, che incerto sta dietro la curva, non chieder... se perder non vuoi anche l'oggi" molto bella e tutta da riflettere...