Inverno
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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speriamo che la tua anima lieve torni presto ad esser leggera
La stanchezza soprattutto interiore fa vedere tutto nero e negativo. è sempre inverno quando si è tristi e l'alba al mattino è sempre livida. Ci si sente vuoti come uno scrigno senza gioielli. Tutto appare inutile e insensato e il tedio si impossessa dell'anima annientandola. Molto intensa e profonda. Tanto apprezzata.
Quando il dolore si impossessa di noi facendoci vedere tutto nero, nessuno spiraglio per il domani è il momento di serrare i denti e dire che la nostra parte non la può recitare nessun altro... La stanchezza è una cattiva compagnia forse fa vedere tutto più nero di come non sia in realtà...Piaciuta e condivisa
La stanchezza spesso è una cattiva compagna che ci fa vedere le cose sotto un altro colore - ma spesso è anche frutto di un momento oscuro della vita che non ci lascia vedere alcun futuro. Molto molto sentita.
E' un po' come le stagioni. Dopo l'inverno la primavera ... dopo la ''stanchezza'' tornerà la serenità. La tua primavera
L'inverno nella vita come nelle stagioni può sperare nel sogno di una primavera imminente che riscatti l'infelicità patita. Bellissimi questi versi anche se non riesco a trovare il minimo barlume di speranza.
negli aspetti astrali si stagliano momenti di stanchezza che vengono resi più bui dall'inverno incombente. Poesia molto profonda
...e poi sarà un'altra volta sole... Bella e triste questa tua... Un abbraccio
La stanchezza interiore è peggio di quella fisica, non ti fa dormire, la mente è sempre presa dalle problematiche... Versi tristissimi, ti auguro raggi di sole caldissimo Piaciuta ed apprezzata moltissimo per le emozioni che riesci a regalare









