Il coraggio di spodestare un re
Ho colorato di viola
un po' della mia vita
Tu non mi sentivi...
Grida al vento...
Occhi che parlavano
Occhi che non rispondevano
Il coraggio di spodestare un re
La voglia di rompere il tuo vetro
Sentire il fragore dei pezzi
La paralisi era forse meglio?
Vedo nascere un fiore dal gelo
stupita di non desiderarlo...
Ti accorgi che sono bella
quando lo dicono gli altri
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (2)
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Carlo Sorgia1 febbraio 2009
La trovo molto bella e scritta con versi avvolgenti e caldi. Molto apprezzata anche la chiusa.
Paolo Eroli1 febbraio 2009
bella poesia di constatazione e ribellione nello stesso tempo... versi chiari e convinti!

