Fummo l'amore ed io
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (5)
Dritta e chiara, breve ed intensa... poche parole che esprimono il tutto. Piaciuta molto.
bella metafora davvero -rende chiari questi bei versi... Molto apprezzata!
Galleggia come l'olio sull'acqua, si è persa la simbiosi, quel miracolistico unirsi dell'amore che di due, riesce a fare cosa unica, inscindibile finché nel tempo dura. Il vino e l'acqua sono una sostanza, come il miele nell'acqua di Sant'Agostino, perché l'amore fonde due persone in unica esistenza. Ma l'amore dell'uomo è caduco e fa capriole, altra cosa é sostanza di acqua e miele chiamata per spiegare la Trinità. Orbene, cade l'amore e si fa galleggiante e un corpo più non penetra il secondo, dividono il bicchiere ma quel mondo di calda conivenza é spento già.Triste e veritabile condizione che incontra l'illusione quando l'amore spera nell'eternità.E' caduco ogni sentire che genera l'amore, per fortuna anche il dolore col tempo svanirà.
Meravigliosa nella sua apparente semplicità. Carica di significati, di intendimenti, e di vita vissuta. Dono di sintesi da apprezzare e condividere.
Bellissima ed originale la tua metafora. Il corpo unico di due anime innamorate... ora corpi a se stanti... Che bella. Apprezzata tanto.




