Flop flop flop
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (5)
Senza sconfitte, per quanto sia amaro perdere, non avremmo il gusto della vittoria. C'é da chiedersi se valga la pena combattere o attendere volontà che sovrastano la nostra, oppure il caso che comanda il più dei nostri giorni, perché un delirio nasce casualmente, non perché lo si cerchi. Ma quand'anche si conquisti un buon trofeo, se dura non si sa, e dietro il riso il pianto è pronto a comparire dal mistero per coprire la gioia e dirci ancora della caducità del tutto e della storia.
Tra questi versi par quasi di toccarle le gocce di dolore, cocente e bruciante. Bellissima e intensa, è il racconto di un'anima, non solo poesia.
un condensato di versi che fanno poesia di spessore... stupenda
bella... di una bellezza rara , con dei versi bellissimi!
Le sconfitte, i flop ci aiutano a capire meglio le nostre vittorie, le nostre mete raggiunte... saranno più apprezzate... brevissimi versima bellissimi e intensi.



