Tessitrice di ricordi

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
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Un mare di ricordi da tessere altri da dimenticare, lontani cacciandoli al passato, solo le lacrime evaporate agli occhi riescono a cancellare il male ricevuto, nell'attesa di un'addio, si sciolgono pensieri ed armonie che cacciano gli spettri di un passato. opera leggermente triste, che sa esprime ed imprimere il giusto ritmo, piacevolmente apprezzata.
si tessono ricordi belli, tristi, per farne trame di seta sul corpo... e nel cuore e negli occhi solo il presente e la vita da vivere, altre trame del domani... da reinventare... alla fenice che sa di rinascere... bellissima
toccante e precisa una speranza descritta in parole incatevole e mirabile bellissima e condivisa
E tu piangi il passato che ti ha segnato con rughe di dolore. Ora posi sul cuscino il viso stanco e volgi altrove gli occhi pensando di salvare il tuo domani. Sposti con le mani il lembo della tenda per sbirciare un altro giorno che muore, tingendo d'oro l'ultimo confine, tra nubi sparpagliate. "... Tra le squarciate nuvole si svolge il sol cadente..." ha cantato Manzoni e poi soggiunge "...al pio colono augurio di più sereno dì." Ecco tu sei qui in questo tema, dentro la vibrata scossa ricevuta e già passata, avvolta dal dolore, ma la speranza ti fa guardare al giorno che verrà.
Grnde intensità...memorie riflessioni. Elegante, raffinata, piaciuta
I ricordi che si accalcano su di noi, incessanti e senza speranza, pesanti a volte come macigni... altre volti dolci colmi di malinconia... versi musicali e leggeri. Immensamente dolce... un velo di tristezza che da intima musicalità...un pensiero all'oggi e al domani. Piaciuta moltissimo
percorso interno che si sposta a guardare fuori come una cartolina... è bella, veramente bella, nella sua semplicità, questa poesia!
"L'armonia la si può sentire soltanto scacciando spettri del passato"... tende lacerate, tessendone di nuove, nuove ali... usando i fili migliori rimasti, i più preziosi... trasparenze attraverso le quali respirare il presente, guardare il domani... Veramente molto bella!








