Ho scoperto una viola
Sotto cadaveri di geranio
eppur d'essa tiepida coltre
occhieggia una viola
tra un ciuffetto di cuori smeraldini
E parla di vita
E parla di morte
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (3)
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V
Vera Bianchini9 febbraio 2009
Un'immagine che colpisce per la sua immediatezza. Pochi versi significativi.
Paolo Eroli9 febbraio 2009
sicuramente è meglio sempre guardare sotto le l piante, le cose... a volte tra grovigli inestricabili ...trovi rose bellissime... come sempre scherzo... pero'...la tua poesia metaforicamente si puo' leggere in tanti modi... comunque bella!
Veleno9 febbraio 2009
Pochi versi ma incisivi, arrivano diretti... un fiore simbolo di rinascita della vita e del coraggio tra brutture e morte. PIACIUTA MOLTISSIMO

