La ballata del Tango Celtico

Non saprei definirmi in altro modo che se non un Individuo in costante crescita, nello scoprire ciò che sono, in realtà, in totale trasparenza. Fondamentale per me, è essere sempre me stessa, qualunque sia il momento che sto attraversando in quell'istante della mia esistenza e nelle mie poesie si rispecchiano i miei s
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Cara amica, credo che questa tua poesia inneggi a Santa Brigida, l'antica festa che si svolge il primo febbraio dedicata a Imbolc, la primavera celtica. Santa Brigida è custode di un fuoco perpetuo, forse la continuazione di quello spento attorno al 300 dC. nel tempio di Vesta a Roma, quindi detta santa potrebbe anche essere identificata come una vestale. La Santa è protettrice dei poeti, oltre che dei lattai ed è invocata per la tutela della salute. Il primo febbraio si esce da Samhain, l'inverno celtico, e qui inizia l'anno per questa popolazione, nostra antica antenata. Credo che nella tua bella poesia vi sia un richiamo forte a dette feste celtiche, piene di passione, colori e spiritualità, come Lugnasa, l'autunno celtico di agosto.
a quanto Phersu ha scritto per la tua poesia... per i bei versi... per il ricordo di una cultura... che anche dalle mie parti è molto viva ancora... il 30 aprile a sera si festeggia l'arrivo della Primavera... intesa come rinascita...!
Sta a noi percepire quanto di queste fiabe possa essere il profuno della realtà, un raggiodisole che illumini il proprio mondo. Molto bella.


