Me guardo 'sto bocciolo drento er vaso
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (8)
Bellissimi versi che riescono ad essere spiritosi pur affrontando un argomento " SPINOSO " . Mi è piaciuta moltissimo.
Fa sorridere questa poesia ma con tutta l'amarezza e la gravità della storia che vuole raccontare 'Te vado a comprà 'na rosa... Du decenni pe' trovà 'n fiorajo'. Una storia già vista molte volte, in tutte le sue variabili, eppure continua ad essere interpretata, ahimè più dagli uomini che dalle donne. Molto piaciuta.
ce so' momenti che è mejo tene'il fiato tra li denti... sto bocciolo de rosa... non so' perche' m'aricorda 'n'atra cosa... Bella ed ironica poesia su l'amore!
Piacevolmente apprezzata... Divertente ma non consapevole del suo voler essere incisiva! Molto, molto carina!
Arguta e raffinata, ironica ma quanta amarezza di fondo! E? un modo di verso di raccontare una delusione, una ferita, profonda, che spesso l'amore infligge. Il dialetto ne fa un piccolo capolavoro.
bella e briosa, simpatica e divertente in quel suo vernacolo pieno di colori ed immagini... molto apprezzata
Splendida poesia! Versi dolci ed ironici al contempo proponendo un argomento non del tutto felice per quanto riguarda l'amore Applausi, Gabriella, da questo Grande teatro Piaciuta immensamente, anche perché adoro quelle scritte in dialetto romanesco
Di moderata amarezza, carinissima nell'eposizione in piacevole vernacolo M'è piaciuta molto!






