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Introspezione 19 febbraio 2009 · lettura 1 min · 5914 letture

La giostra

Amara 795 poesie pubblicate
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il mio cavallo di legno morde il freno si lancia verso il mare ma non si consumeranno più veloci i giorni sarà un lento e morbido schiudere le labbra al sole la giostra sfiora l'orizzonte beffeggia e piega ripartendo dal punto indefinito in fuga nel vento dal centro ben salda alle briglie seguo il moto perpetuo ascolto il mio ridere che si fa bambino nella soffice voce di donna che seduce consapevole il destino...
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L'autore
Amara

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.

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Commenti (6)

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Guevara19 febbraio 2009

Forse la giostra rappresenta la nostalgia, un tempo passato ...un tempo che si vuole imbrigliare, un destino che si vorrebbe sconfiggere. Quel girare, rigirare intorno alla vita, come la luna nel suo pellegrinaggio intorno alla terra ...ma nella notte dei tempi, un giorno triste, anch'essa si schianterà sul pianeta ... è il destino .Bella malinconica, molto introspettiva ...ma hai ancora tanto da gioire.

Saverio Chiti19 febbraio 2009

la giostra come vita! nei ricordi che affiorano c'è il passaggio, il cammino della vita... da bambino/a ad adulto/a... a giovane donna che incontro va a il suo destino. molto piaciuta.

Atteone20 febbraio 2009

Una malinconica giostra in cui l'innocenza e la malinconia sono un atavico grido di dolce e sensuale disperazione, un grido d'amore. Bellissima.

Almerico20 febbraio 2009

sei grande amara ti ammiro altro capolavoro ormai patroneggi nel sito sei un idolo

Loredana Marsili12 settembre 2010

Di solito evito di scrivere commenti se non sono positivi, ma nel mio piccolo voglio essere sincera. E mi azzardo a scrivere come voce fuori dal coro. Ho letto altre poesie dell'autrice realmente notevoli, ma questa non suscita in me, nella mancanza di musicalità dei versi (che ho letto in altri componimenti di Amara, invece) e nella scelta delle immagini, ciò che leggo suscitare negli altri. Non sono tuttavia un'intenditrice, è solo un mio parere personale.

Salvatore Armando Santoro12 settembre 2010

Ottima cara Amara. Hai scavato nei miei sentimenti riportando in superfice i miei inconsci che riposavano nell'io dormiente. Quei cavalli dondolanti li ho ancora dentro ed il loro moto continuo mi tortura anche perché su quelle giostre che desideravo tanto non riuscivo a salirci che rare vote perché di soldi ne avevamo pochi per regalarli ai giostrai. Ti abbraccio!