Ari ancora il tuo campo senza posa

Ari ancora il tuo campo senza posa
e tra le rughe profonde poni graziosa
chicchi di grano a germinare...
Sei antica contadina dell'amore
Strappi a ciuffi sgomento con le mani
Mieti il giorno per noi sorrisi in spighe
e a sera di tua vita speri il domani
Io... so solo scriverti due righe
Per la tua vecchiaia sento male
Semino sulle mie secche rughe
vani grani di sale...
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (3)
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Danielinagranata20 febbraio 2009
mi è piaciuta tanto questa poesia versi scritti con amore
Paolo Eroli20 febbraio 2009
bei versi ironici... ma mordaci allo stesso tempo... sempre teneri pero!...
Rasimaco20 febbraio 2009
versi bellissimi che come dedica sono meravigliosi... una figlia attenta a quella madre che ancora attende al suo "campo"... quanto amore in questi versi!


