Ti dono l'azzurro che non ho
Un lieve battito d'ali verdi e dorate.
Alito, soffio di speranza.
Nelle mie mani s'è posata una farfalla,
persa, non vuole più soffrire.
Possederla per sempre è il desiderio,
donarle un cielo azzurro, il tormento.
Cielo lontano, nubi bigie sul mio capo.
Troppo breve la sua vita,
tardi potrò donarle il sole.
Oggi mi ha chiesto libertà.
Apro le mani, vuote.
Le stringo sugli occhi bagnati.
Vola ancora
incontro all'azzurro che ami.
Quando il sole riapparirà,
ovunque sarai,
verrò a cercarti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!