Volare via
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (12)
Quando la stanchezza opprime il corpo e lo spirito si vorrebbe evadere dai problemi che assillano volando via. Totalmente condivisa e apprezzata.
Spesso capita... usiamo molto questa espressione "sono stanco" allora vorremmo disporre di due ali e volare via... per trovare un po' di pace molto condivisa e apprezzata
Quando la pesantezza del vivere quotidiano ci ghermisce vorremmo andare lontano dalle situazioni che ci affliggono consapevoli che, pur potendo fuggire, una parte di noi stessi rimarrebbe ancorata a quella che è la nostra vita... Ampiamente condivisa e piaciuta molto.
Bellissima poesia. In alcuni momenti di vita tutti vorremmo volare ma non abbiamo ali per farlo... ci tocca rimanere e, sempre e comunque, nel modo migliore. !
Scalina la malinconia quando tristezza di vivere ci prende... ma bisogna pur resistere sempre e prontamente... Bella introspezione... bella poesia!
Versi melanconici... versi leggeri se pur velati da calda rassegnazione, pensieri che pur consapevoli vorrebbero avere la forza di volare, quella forza che spesso non troviamo... Apprezzata e piaciuta moltissimo
trovare l'aspetto magico anche in un momento di stanchezza e solitudine veramente magica
Sensazioni che prendono quando in un momento di stanchezza vorremmo abbandonare tutti e tutto volando il più lontano possibile per prenderci attimi di meritato riposo. Molto sentita.
Sono stanto... non ce la faccio più...come vorrei volteggiare verso un ...dovunque... e riuscire a trovare il mio spazio, la mia pace... Ben descritto questo volo liberatorio in quel tuffo nel buio. Piaciuta.
si a volte può capitare dopo una giornata di lavoro massacrante, che non ha concesso nulla che ha gelato meschinamente magari ogni nostra attesa, che non ha gratificato come avremmo voluto quei nostri sforzi tesi a dare creatività al nostro lavoro, ritornando a casa sentiamo tutto il peso della stanchezza... ed é così che nascono versi di siffatta bellezza.
...ciò che non uccide, fortifica... Passerà e sarai un pochino più forte. Sentita
La stanchezza psicologica è peggiore di quella fisica e in questo momento hai solo necessità di riposare un poco e di evadere... non è facile, lo so e la vita sta chiedendo tanto, troppo Versi splendidi nella loro tristezza e malinconia Applausi, Paolo, da questo Grande Teatro











