Scegli il pedone
Sarò in attesa desto
per sentirti la notte in cui
verrai a bussare alla mia porta.
Ti so vicina morte,
compagna dalla sguardo discreto,
ma ancora una volta lasciami serrare
il pugno dalle nocche bianche:
scegli il pedone
e combattiamo a scacchi
la nostra ultima partita.
Se lo vuoi guardami. Tu sai
non celo trucchi, né finzione.
Ti ho cercata nel buio.
Ti ho ascoltata nel silenzio.
Le mie labbra hanno la piega amara
di chi sa di dover perdere.
La vita è affanno duro
che l'illusione di uno stallo
non lenisce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Zima28 febbraio 2009
molto bella, nell'amara consapevolezza che la Morte, signora oscura, vince sempre su di noi... decide quando e come...
