65 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale francacanfora.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Franca Canfora
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 1 marzo 2009 · lettura 1 min · 6242 letture

Sospesa

F
Franca Canfora 284 poesie pubblicate
+ Segui
Vola un gabbiano, perdo gli occhi e rimango così, senza tempo, senz'ali, a vagare dietro inutili sogni. Stringo il cappotto e passeggio piano, schivando pensieri ingoiando rabbia. Frusta gli scogli il mare stizzito, libero, leggero il gabbiano vola, incurante del mare, di me. Volteggia e plana e poi torna su, senza peso. La mia zavorra m'ancora qui come barca vecchia che ciondola e cigola sotto il peso della vita. E rimango così, anima inquieta e sospesa.
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
L'autore
Franca Canfora

Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon

Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
mp47pasquino1 marzo 2009

Opera dai versi flebili appesi ad un'ala malinconica, quel gabbiano volteggia tra ricordi e speranze, in un andirivieni oscilla e plana sulla vita, come l'autrice, in queste piacevoli riflessioni, legata alle radici, flette anche lei come fuscello al vento... Apprezzata e letta piacevolmente.

Un velo di malinconia avvolge questi spendidi versi dove traspare un senso di disagio della vita trattato con una delicatezza che si intensifica nella chiusa. Piacevolmente letta e sentita.

O
Orma Detruria1 marzo 2009

nel duettare, quasi dispettoso il gabbbiano che ostenta nel suo cielo voli d'indifferente libertà e piombo nelle scarpe della donna che rovescia rabbia e tormento in questi versi, consapevole di avere grosse catene e che le manca la forza per scioglierle.

Cuccu Anna Maria1 marzo 2009

Rimango sospesa così, anima inquieta, una zavorra sulle spalle che impedisce alla nostra anima di volare come quel gabbiano che vola libero nel cielo. Profonda e intensa. Tanto apprezzata.

Rosy Marchettini1 marzo 2009

Versi molto tristi, ma splendidi Vola libero il gabbiano,...mentre la poetessa si stringe il cappotto, quasi a nascondere la sua tristezza, il peso della vita, ii problemi che, come zavorra, non la lasciano libera di essere Bellissima, piaciuta immensamente Applausi, Franca, da questo Grande teatro

Berta Biagini1 marzo 2009

Il peso della vita si fa sentire e la nostra autrice si sente come sospesa in un mondo ove niente più ha significato e nemmeno il volo di un gabbiano riesce ad attenuare quella sofferenza che giornalmente tiene compagnia facendo sentire tutta la sua fragilità . Piaciuta molto.

G
Gabriella Caruso1 marzo 2009

molto bello il contrasto tra il gabbiano, che si libra in volo con tutta la sua leggerezza, e te, con il tuo fardello, il tuo passo lento, ancorata come una vecchia barca. la vita continuamente ci richiede di sopportare pesanti zavorre e non riusciamo a spiccare il volo, a vivere con la stessa leggerezza di un gabbiano. versi intensi e delicati

Giovanni Monopoli2 marzo 2009

Un pensiero che aleggia nel tempo lasciandosi trasportare su le ali di un gabbiano fremandosi a contemplare della vita il proprio andare coi suoi perché e le sue vicende che s'alternano in un'anima sospesa ed inquieta

Rasimaco2 marzo 2009

quanta malinconia si cela tra le parole e vola sulle ali di quel gabbiano... poesia delicata e tenue da cui emerge prepotente un anelito a respirare aria nuova libera come quella che si può respirare volando su quel mare stizzito...

Così, fra cielo e sabbia, quando il mare svapora... tristi nuvole grigie rimangono sospese... in attesa del vento che le spazzi via, che le trasformi in ali di speranza, con le quali volare verso nuovi orizzonti... Molto bella, nella sua malinconia