Tra i giardini del cuore
Ho nostalgia di una futura carezza
evaporata già in un tempo inclemente
petali di rose in fondo alla mia strada
spine recise s'allungano sul ciglio;
ciglia a spettinare gocce di rugiada
incanalate già in rughe di sorrisi
mi manchi fra braccia nell'averti denso
dimori nel ventre di qualunque volo
E amo, senza avere vuoti a rendere,
senza pensieri di un orfano domani
spezzo catene di una voce in risposta
libero Uomo tra i giardini del cuore
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Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria5 marzo 2009
Libero uomo tra i giardini del cuore. Poesia dolce e romantica. Versi delicati e raffinati. Tanto apprezzata.
Paolo Ursaia5 marzo 2009
Romantica, sfumatamente malinconica, di grande eleganza. Quartine musicali, molto piaciute

