Archeologia d'amore
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (9)
Riscalda il cuore, quel malinconico tocco di un antico amore. Tanto apprezzata.
Gli amori lontani è preferibile ricordargli così come erano... gli anni cambiano le persone... un ricordo non potrà mai invecchiare. Piaciuta molto.
Toccante, malinconica, intensa. Molto sentita la chiusa e anche il titolo
In un ricordo che tocca il cuore vissuto in un tempo lontano, l'autore si pone una domanda "ti ritroverò?". Molto piaciuta nella sua malinconia.
Un antico amore che è rimasto in un angolino del cuore e oggi il nostro bravo autore ha voluto ricordarlo con tenerezza e dolcezza molto bella
Melanconia che vola sull'ali del ricordo... versi dolci evocativi... scaldano il cuore leggendoli... Piaciuta moltissimo
...leggo e sorrido... La gente passa, l'amore, però, resta uno... Bella
anche se a volte il lontano ricordo di un amore di un milione di anni fa é come un flash avvolto nella nebbia, i versi di questo autore che lo esprimono in una maniera estremamente dolce ed eterea sono vivi e si avvolgono di eleganza e raffinatezza.
Nell'amore vissuto alla PREISORIA dei nostri sentimenti si sono formate le basi per costruire amori più consapevoli maturi e duraturi. Nessuna goccia d'amore è inutile o sprecata, tutte concorrono alla realizzazione di un importante disegno.








