Bianco di peccato

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (9)
Se non hai uno stendipanni per il bucato e sei costretta a metterlo ad asciugare sui capelli, posso regalartene uno io, che sono fondamentamente un generoso. A parte il mio immancabile ironico (se però così agli altri appare) commento, la poesia, nel chiuso (ma non troppo) ermetismo, mi appare sentita ed apprezzabile. Condivisa.
sempre ermetica, ma pur chiara nei versi... tra l'altro molto belli! Brava!
Il peccato che viene esposto alla luce, peccato commesso inconsapevolmente, in versi si ermetici ma molto belli
Dimmi quali stornelli per te avrà mai suonato questo marzo stonato che da voce ai fringuelli? Cosa avrà mai cantato il vento di primavera quando nella chimera vagavi, e senza peccato? Non sapevi cos'era il fiato di altra stagione, chiusa nella prigione dell'inverno e della sera. E mai si aprì il balcone che si dischiude al canto, così udisti solo il pianto e hai scordato la canzone.
struggente e di grandissima sensibilità.vera poesia.
quanto è bella e musicale colata ed in rime questa tua da il gusto frizzante di questo tempo
Versi chiusi ma di intensità e pensiero profondi... Apprezzata moltissimo
Versi molto belli e apprezzati nella loro musicalità.
bella ed apprezzabile composizione che nella sua ermeticità canta con eleganza al venticello frizzante di questo marzo che spesso e volentieri scompiglio crea...





