Vivere
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (8)
un viaggio è questo percorso di vita, nella caducità cogliamo solo quegli attimi, sprazzi di eterno ed è già mancanza... bellissima...
Riflessione profonda versi sempre intensi e belli mai scontati o banali che arrivano sempre al lettore piaciuta e apprezzata
Un' anima immortale e un corpo soggetto a perire nella caducità del tempo. Questa la grande condanna. Vivere per poi morire nel corpo sperando in una vita ultraterrena. Poesia che induce a riflessione. Molto apprezzata.
...ho sempre pensato che il posto da cui vengo è tutto il mondo... che sia questo di terra o di cielo... Si va solo avanti... Sentita
Io non dico molto stasera... perché mi hai lasciato senza parole. Profondamente sentita. Precisa, essenziale, diretta... come il ventinove agosto Splendida.
La nostra vita trascorre in un soffio... proveniamo dall'ignoto e torniamo da dove siamo venuti. Resta il grande mistero. Letta con interesse, piaciuta.
Poi forse ri- precipita in un altro effimero corpo? Chissà...Ma questi versi aprono un'immensa panoramica che affascina da sempre... Bella
Un tema non facile questo e difficile da esporre. Molto molto sentita.







