Sfiorano carene le finestre
Tra sciabordii di case riflesse
- tela di colori ondeggianti -
sfiorano carene le finestre
aperte al nuovo sole di Ascona
sotto i portici l'eco dei passi
tiene nella mano il mio domani
e il riflesso sui tinti pastelli
sorride nella festa di sguardi
e il sentore lacustre di voci
musica il sospiro ritrovato
accarezzando i densi silenzi
all'ombra di campane nel cielo
ed è quest'aria calma e vitale
il tuo viso sopra le mie spalle
e i fiori che occhieggiano ai balconi
stelle nei tuoi giorni senza notte.
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Commenti (1)
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Mirella Crapanzano17 marzo 2009
... ed è un affresco di sensazioni calde e musica di pelle e anima che vibra in questi versi... bellissima
