Ispirazione
Ti trovo dove non sei
raccogliendo boccioli all'arrossire del Bianco,
la fioritura della virtualità che maledice Reversibilità,
nell'angolo che taglia un pelago impossibile
sul Tramonto che sfuma Ricordo
e che trascina al suo perire le vesti alla luce che fosti
ti trovo tra la lira della Notte
in cui corolle altezzose imperlano Tabù
e non ho più soli per te né parole
né sillabe né urla di futuro e torture di passato
ti trovo dove non sei
nell'aborto di stille cristallizzate
nel diniego di lucciole fanciulle
nel ritrarsi sublime di Apollo
in ogni cosa che non sei
e in tutte quelle che non sarai
ti trovo dove non sei,
solo dove non sei
e questo è il mio modo di averti,
questo il mio modo di perderti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Frammento18 marzo 2009
...ci si trova e ci si perde nell'attimo delle nuvole, dove non c'è luce che tenga né pioggia che sappia lavar via... Bellissima
Cuccu Anna Maria18 marzo 2009
Ti trovo dove non sei, solo dove non sei e questo è il mio modo di averti e di perderti. Intensa e profonda. Versi elefanti e raffinati. Apprezzatissima.


