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Home Poesie Dialettali
Dialettali 18 marzo 2009 · lettura 1 min · 4673 letture

E' morta Concettina poveretta

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Gabriella Cantoni 233 poesie pubblicate
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E' morta Concettina poveretta Se n'è annata come 'na madonna cor vestito celeste a vita stretta e er pizzo sull'orlo de la gonna La faccia sembra sia de madreperla E' serena cor labbro soridente Quasi quasi penzi "mo me parla" e me dice "Ve pijasse 'n'accidente che state a fa' ch'edè sto piagnisteo?" Invece è lì e su marito Leo je s'appoggia sur petto, er poveretto Piagne tarmente che te strigne er core mentre che grida "Concettina! Amore! Dimme ch'è er solito scherzetto de quanno fai finta de svenitte pe' nun pijà le botte!" Forze miserella lei nun sente o forze se ricorda der tormento ch'ogni sera ne pijava... e tante da quer mostro che je stava accanto! Sarà senz'artro tutta l'emozzione accumulata de conseguenza ar lutto ma noto come 'n cambio d'espressione ner labbro suo, quasi a di' "Sto farabbutto!"
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Dedicata a S. Che sorrida dall'alto dopo una vita d'inferno...

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L'autore
Gabriella Cantoni

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...

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Commenti (7)

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Anna Maria Obadon18 marzo 2009

Un quadretto di vita familiare descritto talmente bene che si ha l'impressione di trovarsi vicini " alla cara estinta" che ha finito veramente di tribolare. L'argomento è serio ma strappa veramente un sorriso! Piaciuta moltissimo.

M
Mau035818 marzo 2009

Devo usare iperboli mi è davvero piaciuta tantissimo. Melange stupendo tra caustica sfrontatezza romana e tristezza quotidiana. su tutto se sorride, ma seriamente! A Gabrié sei la mejo

Federica Bernardini18 marzo 2009

Una dolce tristezza, anche l'immagine la trasmette, di una donna che ha sofferto da viva e finalmente riposa senza inquietudini da morta. Molto dolce e delicata, resa più leggera dal dialetto.

Paolo Eroli18 marzo 2009

Troppo forte questa tua... e' di una simpatia che apre er core! Bella e scritta molto molto bene!

Danielinagranata18 marzo 2009

Purtroppo quante Concettine ci sono che hanno fatto e che fanno una vita d'inferno con a fianco dei Farabutti mi è piaciuta moltissimo in chiave ironica velata di tristezza strappa un sorriso in dialetto poi è troppo forte rende molto di più piaciuta davvero tanto

F
Franca Canfora18 marzo 2009

Ironica e gustosa poesia, che dietro l'aria apparentemente scanzonata racchiude la storia di una vita vissuta sicuramente con grande tristezza, e a cui la morte ha finalmente dato riposo. Apprezzata e riletta.

V
Vera Bianchini18 marzo 2009

C'è tanta amarezza sotto la vena ironica, tanta poesia. E' bellissima.