Sogni sfumati
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (10)
Sogni sfumati ...eppure sembrava di averli in mano come li sento veri questi versi molto belli e condivisi ma bisogna continuare ad andare avanti e fare altri sogni e vivere
Quando tutti i sogni sfumano portandosi via la speranza l'orzzonte finisce per essere sbarrato. Intensa e profonda. Molto apprezzata.
...si, vivere e viversi con leggerezza è la cosa più giusta da fare... Bella e condivisa
Non prendersi troppo sul serio è un ottimo consiglio ma, molto spesso, si sta male ugualmente. Vivere con leggerezza non è facile e più trascorrono gli anni più le cose si complicano. Piaciuta la poesia,
un consiglio d'autore in versi eleganti e soprattutto forniti di grazia per dire una semplice verità, spesso fraintesa nel vivere corrente.
Un consiglio capace di far sentire tutta la vicinanza di una profonda amicizia, affinché la sofferenza non prenda il sopravvento. E' comunque difficile fare finta di niente.
Sogni che appaiono nella loro realtà come nebbie che si diradano... ...ma avanti c'è posto anche per altri sogni ...e bisogna cercarli... Letta con piacere e apprezzamento.
Versi elegantemente diretti. Mica facile cambiare. Chissà... il prender sempre e tutto sul serio da cosa dipenderà...Bellissima.
spesso mi son chiesto se nella variopinta espressività dell'autore, che con i suoi versi ci delizia, non ci sia un filo conduttore sempre in tiro... infatti i suoi versi sempre diretti verso qualcosa o qualcuno o verso se stesso lanciano messaggi che giungono... molto apprezzata
Siamo una nullità nell'universo. La nostra presenza o la notra assenza non modifica nulla nell'esistenza. Come la mosca siamo prigionieri e preda di chi gioca con l'universo.









