Nell'apnea di un respiro inascoltato
Te ne vai ma è molto che non ci sei
e mancherai più di tutti a te stessa
lasciando per ciechi voli il Sentiero
in un frullare scomposto di ali
Riderai negli interrotti singhiozzi
nell'apnea di un respiro inascoltato
mille parole per non dire niente
che ascenda d'energia sperduti cuori
Strade previste nel libero arbitrio
scaverai con passi di zavorra
lama d'amore libera il mio sacco
togliendo il velo agli ultimi domani
- Nel perdono comprendo il tuo ritorno -
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Commenti (2)
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Federica Bernardini23 marzo 2009
Quando si compie una scelta bisogna accettare tutto ciò che comporta."Te ne vai ma è molto che non ci sei e mancherai più di tutti a te stessa"Questo passaggio è semplicemente stupendo e da il via a tutte le situazioni che disegnano questa bella lirica.
I
Iris23 marzo 2009
- nel perdono comprendo il tuo ritorno - Non facile perdonare se si è stati abbandonati o forse si puo' perdonare ma mai torna più come prima, se si rompe un vaso anche se si rincollano i cocci sempre un vaso rotto rimane, piaciuta
