57 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale gabriellacantoni.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Introspezione 26 marzo 2009 · lettura 1 min · 5082 letture

La vita si può

G
Gabriella Cantoni 233 poesie pubblicate
+ Segui
La vita si può morire inalando trascorsi poi lenti scivolare su ore congelate Già chiuse le porte verdi con doppie mandate per evitar soccorsi Si può... ma perdi E ti da' scacco matto...
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
L'autore
Gabriella Cantoni

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...

Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini26 marzo 2009

Essenza poetica allo stato puro. La vita che riesce a prenderti sempre di sorpresa e che malgrado l'impegno, il sentimento, riserva... la tua chiusa. Splendida.

è la rappresentazione perfetta di coloro che gettano la spugna e si lasciano sopravvivere tra la solitudine delle proprie mura. Realtà poetica, molto piaciuta

Giulia Aurora27 marzo 2009

sintesi di molti ragonamenti ed altrettanti momenti che che sembrano chiudere le vie ed il domani molto bella

P
Paolo Faccenda27 marzo 2009

Questa poesia esprime una verità, verità lacerante d'una chiusura oppressiva, che qui parrebbe per l'autrice più che inevitabile una paura. Grava l'ombra di quello che esprimi su ognuno, se non riesce a rinnovarsi e a vincere l'afflizione. Bella comunque!

O
Orma Detruria27 marzo 2009

come dire che la vita sta fuori e tu sei dentro, chiuso a mandate tra mura d'acciaio, incatenato a ricordi dolorosi, un ghiacciaio opprimente senza possibilità di disgelo, per volontà o per destino, impotente e immobile... comunque un guaio.

Paolo Eroli27 marzo 2009

C'e' dentro questi versi un ragionamento molto profondo! Una poesia di grande spessore!

Giovanni Monopoli27 marzo 2009

Tutto racchiuso in quei passaggi che ci permettono di muovere le pedine per appunto evitare quello scacco matto che fornirebbe la fine e quindi si gioca... per non morire

M
Mau035827 marzo 2009

tanto profonda da sfiorare l'abisso. SOLO SFIORARLO... PERO'! SENTITAMENTE APPREZZATA.

F
Franca Canfora27 marzo 2009

Una bella poesia, che raggiunge il suo culmine proprio nella chiusa. La vita è proprio tutta da giocare, ma con attenzione, sapendo che c'è sempre ancora una mossa di riserva, l'ultima da giocare per evitare un nefasto scacco matto.

mp47pasquino28 marzo 2009

Dopo la prima lettura ho voluto dare il giusto risalto a questa seppur breve opera... L'autrice in questa introspezione mette in risalto tutta la sua maestria nella profonda e palpabile estenzione di quella luce che sa brillare... Letta ed apprezzata.