La vita si può

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (10)
Essenza poetica allo stato puro. La vita che riesce a prenderti sempre di sorpresa e che malgrado l'impegno, il sentimento, riserva... la tua chiusa. Splendida.
è la rappresentazione perfetta di coloro che gettano la spugna e si lasciano sopravvivere tra la solitudine delle proprie mura. Realtà poetica, molto piaciuta
sintesi di molti ragonamenti ed altrettanti momenti che che sembrano chiudere le vie ed il domani molto bella
Questa poesia esprime una verità, verità lacerante d'una chiusura oppressiva, che qui parrebbe per l'autrice più che inevitabile una paura. Grava l'ombra di quello che esprimi su ognuno, se non riesce a rinnovarsi e a vincere l'afflizione. Bella comunque!
come dire che la vita sta fuori e tu sei dentro, chiuso a mandate tra mura d'acciaio, incatenato a ricordi dolorosi, un ghiacciaio opprimente senza possibilità di disgelo, per volontà o per destino, impotente e immobile... comunque un guaio.
C'e' dentro questi versi un ragionamento molto profondo! Una poesia di grande spessore!
Tutto racchiuso in quei passaggi che ci permettono di muovere le pedine per appunto evitare quello scacco matto che fornirebbe la fine e quindi si gioca... per non morire
tanto profonda da sfiorare l'abisso. SOLO SFIORARLO... PERO'! SENTITAMENTE APPREZZATA.
Una bella poesia, che raggiunge il suo culmine proprio nella chiusa. La vita è proprio tutta da giocare, ma con attenzione, sapendo che c'è sempre ancora una mossa di riserva, l'ultima da giocare per evitare un nefasto scacco matto.
Dopo la prima lettura ho voluto dare il giusto risalto a questa seppur breve opera... L'autrice in questa introspezione mette in risalto tutta la sua maestria nella profonda e palpabile estenzione di quella luce che sa brillare... Letta ed apprezzata.





