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Introspezione 7 aprile 2009 · lettura 1 min · 5559 letture

Dolore

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Dolore è memoria devastata amici lontani e telefoni muti; immagini note di luoghi amati violentati d'urla e di morte; dolore è amore per una terra che è giovinezza, felicità antica ferita.
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Una parte del mio servizio militare l'ho passata a L'Aquila, alla Caserma Rossi. Ho tanti amici nei guai.

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (13)

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Anna Maria Obadon7 aprile 2009

Questo terribile terremoto ci ha lasciati profondamente addolorati ancor di più perché davanti a simili eventi siamo assolutamente impotenti. Conosco quei luoghi e quella gente ma in qualsiasi parte del mondo si manifesti una distruzione così spaventosa ci lascia atterriti. Poesia condivisa.

Antonella Bonaffini7 aprile 2009

Che dire? Un'essenza di sentimento che si commenta da sola... Bellissima

Jeannine Gérard7 aprile 2009

tutti sconvolti da tanta sofferenze, anche se vissuti anni addietro, condivisi appieno, bellissima poesia, tutte è distruzione, e solo la speranza di un ritorno alla vita fa che tutti indistintamente ricomminciano a vivere, anche se il dolore non si cancellera mai, perché solo i beni materiali fuggono, ma i ricordi brutti o belli, sono rinchiusi in noi, e nessun terremotto le potrano distruggere... bellissima

Cuccu Anna Maria7 aprile 2009

Poesia stupenda profonda e dolorosa. Una tragedia immane. Molto apprezzata.

Un dolore che scuote l'intimo di ognuno che si sente partecipe della sofferenza altrui... Difficile, per chi non è stato toccato direttamente, comprendere appieno cosa si possa provare in tali circostanze... ma sicuramente ognuno vorrebbe poter essere di conforto per tutti coloro che vi si trovano... L'autore rievoca momenti in quelle terre vissuti e il suo animo rimane profondamente afflitto...

L
Libera Mastropaolo7 aprile 2009

Strazio e dolore pervadono tutti in questi momenti in cui, l'autore, trae dalla desolazione, un gioiello di poesia.

Frammento7 aprile 2009

...ovunque risuona il dolore portato dal disastro... Sentita...(purtroppo)

dolore elegantemente sussurrato, in versi brevi ma incisivi... molto sentita...

Giulia Aurora7 aprile 2009

descrizione bellissima ma terribile e tanto triste

Rasimaco7 aprile 2009

stupenda, nuda da orpelli e fronzoli, essenziale... si ferma al dolore che stringe in un nodo gli animi...

Dolore e poi dolore... non c'è altra parola che possa meglio esprimere ciò che si prova per le vite colpite da questa tragedia... Condivisa

Ci fanno scorgere questi versi il dolore per chi soffre la drammaticità di questo triste evento, che ci ha lasciati tutti allibiti, come sempre capita quando disastri naturali o voluti dall'uomo avvengono. Condivido pienamente ciò che l'autore dice in questa poesia.

Berta Biagini8 aprile 2009

Un dolore così grande leggiamo in quei volti che non scorderemo mai... Molto molto sentita.