Dolore
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (13)
Questo terribile terremoto ci ha lasciati profondamente addolorati ancor di più perché davanti a simili eventi siamo assolutamente impotenti. Conosco quei luoghi e quella gente ma in qualsiasi parte del mondo si manifesti una distruzione così spaventosa ci lascia atterriti. Poesia condivisa.
Che dire? Un'essenza di sentimento che si commenta da sola... Bellissima
tutti sconvolti da tanta sofferenze, anche se vissuti anni addietro, condivisi appieno, bellissima poesia, tutte è distruzione, e solo la speranza di un ritorno alla vita fa che tutti indistintamente ricomminciano a vivere, anche se il dolore non si cancellera mai, perché solo i beni materiali fuggono, ma i ricordi brutti o belli, sono rinchiusi in noi, e nessun terremotto le potrano distruggere... bellissima
Poesia stupenda profonda e dolorosa. Una tragedia immane. Molto apprezzata.
Un dolore che scuote l'intimo di ognuno che si sente partecipe della sofferenza altrui... Difficile, per chi non è stato toccato direttamente, comprendere appieno cosa si possa provare in tali circostanze... ma sicuramente ognuno vorrebbe poter essere di conforto per tutti coloro che vi si trovano... L'autore rievoca momenti in quelle terre vissuti e il suo animo rimane profondamente afflitto...
Strazio e dolore pervadono tutti in questi momenti in cui, l'autore, trae dalla desolazione, un gioiello di poesia.
...ovunque risuona il dolore portato dal disastro... Sentita...(purtroppo)
dolore elegantemente sussurrato, in versi brevi ma incisivi... molto sentita...
descrizione bellissima ma terribile e tanto triste
stupenda, nuda da orpelli e fronzoli, essenziale... si ferma al dolore che stringe in un nodo gli animi...
Dolore e poi dolore... non c'è altra parola che possa meglio esprimere ciò che si prova per le vite colpite da questa tragedia... Condivisa
Ci fanno scorgere questi versi il dolore per chi soffre la drammaticità di questo triste evento, che ci ha lasciati tutti allibiti, come sempre capita quando disastri naturali o voluti dall'uomo avvengono. Condivido pienamente ciò che l'autore dice in questa poesia.
Un dolore così grande leggiamo in quei volti che non scorderemo mai... Molto molto sentita.












