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Riflessioni 8 aprile 2009 · lettura 1 min · 5518 letture

Dove sei

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Dove sei quando è dolore che morde e non posticcio avanspettacolo d'urlati sentimenti... non t'indigni allora di cartone non agiti parrucche né simuli plastificate iniziative, sorrisi patinati per la stampa. Ti nascondi e nuoti in fondo allo stagno: potrebbero chiedere qualcosa di vero.
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C'è chi parla di solidarietà, di impegno sociale, ergendosi a maestro e guida. Poi, quando si tratta di rimboccarsi le maniche...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (9)

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Lina Sirianni8 aprile 2009

Facile parlare quando non c'è da dimostrare... cosi, sono in molti purtroppo, versi che condivido e apprezzo!

Berta Biagini8 aprile 2009

Difficile dare un seguito a queste crude parole – speriamo soltanto che non accada sempre così. Molto molto sentita.

Cuccu Anna Maria8 aprile 2009

Quando c' è veramente bisogno di rimboccarsi le maniche qualcuno sparisce dalla ribalta. Riflessione profonda e intensa. Molto apprezzata.

Carlo Fracassi8 aprile 2009

Torna in mente quel vecchio adagio: "Armiamoci e partite!". Troppi sono i millantatori, i falsi profeti e gli speculatori sulle umane disgrazie e se fra questi si scorgerà un uomo giusto sarà presto impiccato al palo più alto dai soliti perbenisti e bacchettoni!

Antonella Bonaffini8 aprile 2009

Essenza e rabbia allo stato puro, trattati con la solita sobrietà. Apprezzatissima per forma, stile e contenuto.

Frammento8 aprile 2009

...quando c'è da rimboccarsi le maniche ci sono tanti che lo fanno... Un sorriso

M
Mau03588 aprile 2009

direi che posso anche essere d'accordo, anzi, senz'altro lo sono. mi piacerebbe pero'sapere se ti riferisci a qualcuno in particolare. si puo'?

Danielinagranata8 aprile 2009

Versi duri bisognerebbe fare meno parole e più fatti apprezzata e condivisa

Rasimaco9 aprile 2009

caro poeta conosco la tiritera... l'ho vissuta e la sto vivendo ancora... quanti tanti... armiamoci! quanti pochi... partiamo! stupenda come sempre!