Analisi
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (11)
Una riflessione dura che brutto essere poveri dentro al cuore l'egoismo non aiuta odio livore amare solo se stessi che dire? chi semina vento raccoglie tempesta alla larga da certe persone apprezzata e piaciuta
Riflessione incisiva che non concede scampo. La cultura non deve portare all'arroganza denigrando chi non ha potuto per forze di cause maggiori farsi una cultura. La vita può insegnare più di un liceo o dell'Università, e una persona che si serve della sua cultura per denigrare gli altri è ignorante come un somaro e presuntuoso e vuoto come un pavone. Totalmente condivisa. Stupenda.
Come più spesso trattandosi di te mi è capitato di dire anche con questa fai strike alla grande... I versi arrivano mortali... come una fucilata! Bellissima...
Non c'è cultura che possa supplire alla mancanza di sensibilità e amore. L'egoismo non paga, forse può farci sentire più forti per un attimo ma è soltanto un mentire a se stessi che non porta da nessuna parte. Piaciuta
Camminando per la "via" troveremo sempre persone cosi, persone che per vivere hanno bisogno di riempirsi la bocca di parole e titoli, senza quelli si sentirebbero nessuno, li vedremo affondare sempre più nel loro malanimo ... Molto apprezzata
Purtroppo ci sono tante persone che cercano di apparire per quello che non sono facendo soffrire chi è molto molto più debole. La scuola dovrebbe saper insegnare che l'arrivismo non porta a niente.
Una splendida riflessione in versi calmi magistralmente efficaci, immagine chiara del contenuto nella sua forma e nei suoi colori. Piaciuta moltissimo
Versi profondi e di profonda riflessione. Letta con piacere.
Nella vita si trovano spesso persone del genere, saccenti e tracotanti che solitamente fanno la fine della carta straccia. Quella non è cultura ma sola cattiva istruzione. Apprezzati, sferzanti versi di denuncia.
versi durissimi che ricamano il ritratto di un essere che piena di se stessa non vede nulla oltre la piega del suo stesso naso e così rimane sola ed incompresa... poiché il vuoto non é possibile comprenderlo... la poesia ben esprime con la consueta e consumata arte di cui l'autore é maestro...
...sorrido... A volte ci si maschera con ciò che si è imparato nei libri, ma no, questo non aiuta affatto ad essere belle persone...











