Troppi i poeti
Cadono stanche sul foglio
le parole
incapaci di chiudere
il segno del tempo
e la misura della vita.
Il nuovo domani
è la noia di un oggi
vissuto come ieri.
Meglio chiudere qui.
Troppi i poeti,
poche le parole.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (2)
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Lina Sirianni21 aprile 2009
Le parole che sembrano stanche e sempre uguali fanno perdere la voglia all'autore di scrivere... attimi di stanchezza e di sconforto... capitano...
M
Massimiliano Manocchia21 aprile 2009
... difficile definirla poesia. Assai più facile, con sommo dolore, trovarsi in accordo col contenuto e per questo apprezzarla. Un bel pensiero espresso in brutti versi. Non volermene.
