Cercami
Cercami, ti prego
negli anni che passarono
nei mesi che fuggirono
nei giorni che volarono.
Cercami, ti prego
nelle stagioni che finirono
nel vento che soffiò loquace
nel mare che mugghiò feroce.
Cercami nella brughiera spoglia,
cercami, ti prego,
nel cuore muto di assenzio
e di viltà.
Cercami, ancora,
nelle cose che volli, poche,
nelle persone che amai,
quasi nessuna,
in ciò che mi appartenne, nulla.
Se non mi troverai
il buio dell'assenza
mi avrà rubato a te per sempre.
Allora saprai che la mia vita
costò meno dell'aria che inspirai.
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (1)
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A
Anna De Luca12 aprile 2006
... abbiamo sempre bisogno di essere cercati. Perché?