Aritmie... comunque
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (9)
welcome back Gabriella, welocme back. Questa tua è profondissima e... vera. molto piaciuta
sistole e diastole... non da medico... ma da poeta... e' come esserci o non esserci dentro... amore o non amore ! Profondissima... ima quindi... dal cuore e ancor piu' giu'! Bei versi!
Un flash ben trattegiato, quasi cesellato, per definire quel che è, in fondo l'amore. Basta nulla per essere felici, ancor meno per essere infelici.
E' verissima, aritmie continue! Ma sino a quando questo cuore continuerà a battere almeno avremo la consapevolezza di poter dire di esser vivi! Bentornata!
il tempo dell'attesa è forse il più vivace, tra diversità di toni, ognuno prova la sua sinfonia tante e tante volte, qualcuno riesce a trarne un capolavoro, altri solo stonature, ma i battiti sono pur sempre la voce delle nostre emozioni
L'alternanza della vita stessa è aritmia... il tempo, i pensieri... il cuore stesso la produce... e se le emozioni la possono produrre ...sapremo accoglierle. Breve e intensa nel suo dire. Piaciuta moltissimo
in questa breve tutta la profondità di riflessioni che costringono il lettore a pensare molto bella
Dunque, dunque, per le aritmie consiglio tenormin, per tonificare il cuore un amore corrisposto. Celie a parte, in pochi versi l'autrice coglie l'essenza del sentimento d'amore e come questi si rifletta sul cuore ed in generale, aggiungo, sul nostro comportamento, utile qui la metafora: avere una marcia in più o andare in retromarcia col freno tirato. Molto apprezzata!
Un battito in più dice tanto, come la nascita di un bimbo – un battito in meno, annulla la speranza – la vita comunque, continuerà sempre il suo corso.





