Si consumano i giorni...
Si consumano i giorni
lenti e striduli
dita di gelido acciaio
scavano senza sosta
le mie sicurezze
di carta straccia
ogni volta, che svelo,
il mio sguardo
e' intrusione, rabbia
seguo con la punta
del mio essere ancora viva
una strada senza incroci
e ogni mio sentimento inciampa
nelle ossa di schiavi
sepolti nel fango arcaico
del passato..
Ciò che fù a dipingere ricordi
su assi levigate
e pietre mal tagliate.
Sento il flusso di pensieri vibranti
incidere ogni ruga
e ogni piccola scaglia della mia anima
Ora soffrire
diviene, ninna nanna,
sussurrata nel buio
della mia stanza preferita,
rintocchi lievi
il cadere di una goccia salata
un brivido,
una caduta di stile
nel marasma affollato
di nomi e volti
delal mia esistenza...
cose nate e perdute
trattate con poca accortezza
senza gentilezza e violate
le mie rime in poesia
lette di fretta...
Ora, adesso
ogni attimo che passa
è rubato all'oblio
e alla gioia fanciullesca
di nascondermi ai miei stessi sogni...
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Commenti (1)
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F
Franci10 aprile 2006
in una giornata come questa è la botta finale... comunque è molto bella, .