97 lettori online · 355.924 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paoloursaia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Ribellione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paolo Ursaia
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Ribellione 17 maggio 2009 · lettura 1 min · 2852 letture

Orrido abbandono

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
+ Segui
Carezzo la tua mano gelida d'assenza che trasforma in lacrime una gioia assoluta. Non c'è, non verrà quell'uomo che ti sussurrò la dolcezza d'un'estate per scomparire alle prime nubi d'autunno; solo tuo quel frutto d'amore macchiato di solitudine.
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Avete sognato in due, su una nuvoletta rosa... ti ritrovi da sola, sulla terra.

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Lorenzo Crocetti17 maggio 2009

"Gelida d'assenza" è quella mano carezzata, e in questa bella espressione poetica che inizia la poesia è racchiuso tutto il doloroso dramma che investe i rimanenti versi, che si chiudono con quel "frutto d'amoremacchiato di solitudine" che sigilla la fine di una storia.

Giulia Aurora17 maggio 2009

qunta verità nell'assurdo di un abbandono che lascia sole nelle decisioni importanti molto bella

Danielinagranata17 maggio 2009

Sentirsi soli abbandonati un'amore durato l'attimo di un respiro solo chi lo prova può capirne il dolore struggenti versi sempre bellissimi

Angela17 maggio 2009

Il dolore dell'abbandono sembra che debba annientarci ma a volte viene mitigato cullando segretamente le promesse di una nuova speranza.

Antonella Bonaffini17 maggio 2009

Una realtà malinconica e dolorosa espressa in versi di grande impatto espressivo. Un 29 agosto che non si smentisce ancora... apprezzatissima!

Anna Maria Obadon17 maggio 2009

La fine di un amore paragonabile ad un lutto, lascia per lungo tempo un forte senso di scoramento... ci si sente vuoti e inutili. Piaciuto molto questo dipinto di una dolorosa realtà.

Lina Sirianni17 maggio 2009

Chi continua ad amare al risveglio del sogno resta assente e con le mani fredde, in solitudine... Condivido il pensiero di questi splendidi versi... SI splendidi

Berta Biagini17 maggio 2009

Quando nella vita siamo toccati da un evento simile tutto diventa irreale e vorremmo seguire chi nel momento ci ha abbandonato.

L
Libera Mastropaolo17 maggio 2009

Triste realtà decritta con maestria, come sempre. L'ho letta più volte e la rileggerò, è di una profondità che scuote l'anima, davvero. Bellissima!

Saverio Chiti17 maggio 2009

..."che ti sussurrò"... parole d'amore piene di promesse fatte anche con fervore... ma mai mantenute, perché c'è chi di sogni, di vita condivisa ne ha il terrore. c'è chi del vile abbandono, ne fa una ragione ...in fondo dice il legame è solo una prigione. Ma quanto male esso/a faccia il pensiero non si pone... è solo un addio dice, un amore nato e finito ...fattene una ragione! Molto sentita ed apprezzata.

Carlo Fracassi17 maggio 2009

L'ennesima storia di un abbandono con prole che, generalmente, passa sotto silenzio ed inosservato se non addirittura irrilevante agli occhi di tanti, mentre il dramma rimane nella sua intera drammaticità per chi lo vive. Versi in sequenza drammatica d'eventi, molto apprezzati!

Frammento17 maggio 2009

...è un miscelarsi di dolore e bellezza, ma anche di affetto profondo... Bella