253 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paoloursaia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Satira
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paolo Ursaia
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Satira 18 maggio 2009 · lettura 1 min · 3338 letture

Il magnifico cornuto

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
+ Segui
Ridi ampio e rumoroso fulminando di sguardi ogni donna che incontri; ti proponi navigando cibernetico proponendoti amante e professionista danaroso, e sei sicuro della moglie, tua ed inalienabile quale animale domestico e fedele. Ma sopra il tuo sorriso maschio e tracotante... ombra di corna ramificate.
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Un gioco...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mau035818 maggio 2009

non solo un gioco, spesso è il contrappasso tanto studiato al liceo. Stigmatizzante spaccato di realtà umana.

Marco La Rosa18 maggio 2009

Splendida satira che ribadisce una realtà inconfutabile. Apprezzato il lessico.

Anna Maria Obadon18 maggio 2009

Le corna data la loro posizione sulla sommità del capo sono ben visibili dagli altri e no da chi le porta, infatti i veri " cornuti " sono sempre gli ultimi a sapere ...e continuano ad agire pensando di potersi beffare degli altri. Disturbo molto diffuso anche in natura... ma quelli sono i cervi, mi sembra un altro discorso!

Antonella Bonaffini18 maggio 2009

Essenziale, incisiva, buona la struttura, arriva dritta come una spada celando una verità non troppo sconosciuta... molto apprezzata!

Berta Biagini18 maggio 2009

Grande verità si nasconde in questi versi – i diretti interessati sono sempre gli ultimi ad accorgersene.

Danielinagranata18 maggio 2009

e qui ce ne sarebbe da dire un gioco che nasconde tanta verità come sempre apprezzata e piaciuta

Carlo Fracassi18 maggio 2009

E' un classico, chi ostenta conquiste e schiamazza, spesso millantando, e lascia sola la moglie trova sempre qualcuno che le farà compagnia durante la sua assenza. Nei cimiteri son piene le fosse di cornuti che riposano in pace, mentre le ramificazioni fuoriescono anche dalle tombe e la gente ricorda più le corna che il povero diavolo che le portava!

Rasimaco19 maggio 2009

reale, vera, bella e soprattutto carina... nel suo consueto ed impeccabile stile il poeta propone un "gioco"... e chiamatelo gioco!