Sangue del mio sangue
a voi che albergate nel mio cuore,
due giovani spighe di grano,
a cui io, solerte agricoltore,
dedico le mie cure...
sangue del mio sangue,
perle del mio spirito,
io m'auguro potrò vedervi sereni,
come il cielo terso di primavera,
anche quando i miei occhi
saranno ormai stanchi,
e la mia schiena ricurva
bramerà il vostro aiuto...
allora mi lascerò andare alle vostre ali sicure,
le stesse con le quali
ogni giorno vi avviluppo, figli miei...
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Commenti (1)
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Franca Canfora20 maggio 2009
C'è tutto l'amore, immenso, di una madre per i propri figli in questi versi. Poesia nata davvero dal cuore e scritta con il cuore.