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Ribellione 28 maggio 2009 · lettura 2 min · 2927 letture

Il pianto di madre Abruzzo

Ausilia Giordano 686 poesie pubblicate
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- Poeta, che nei tuoi versi t'interroghi e pietoso ti chini sul mio infinito dramma, non chiedermi perché il nome dei miei figli emetto in un labile sussurro. Io invoco. Né perché il flebile suono del mio lacerante lamento come acuta saetta fende il cielo. Io imploro. Affilate lame trafiggono ogni atomo del mio essere sostanza, ogni qualvolta a raffiche mi scuote in un costante tormento l'energia del sisma. Come boato d'uragano d'aria si gonfia deflagra uccidendo i miei bambini, i miei studenti, i miei poeti, i miei cultori. Dolente sono io. I miei gemiti superano le doglie del parto nel veder e udire le mie creature pallide in volto dal terrore piangenti e tremanti e dallo sgomento forte gridanti, scalzi fuggenti con i fianchi cinti. Non voglio oblio al mio dolore, né freno né conforto attendo. Non chiedo ma non taccio. Acuminate lance mi trapassano imbevendosi del sangue dei miei ragazzi. Spine furenti mi flagellano la mente mentre mi divorano i quesiti: Dove sono i miei amati figli? Quelli che celeri mi cullavano nel vagheggio diletto del loro cuore e da me mai si partivano? Quelli che la mia cultura nutrendo con passione per l'arte mi celebravano? Quelli che a me accorati ritornavano dopo tanto esplorare mondi lontani? Io li chiamo. Se chiudo gli occhi vedo schiere di spirti uscire dagli inermi trafitti corpi in fulminee fughe verso il cielo. Io gemo. Quelli che ancor mi restano e che respirano alito di vita mi appaion quali pallide esistenze uscite da bianchi sepolcri. Più non resto ad attendere in silenzio. Io grido. Scrivi allor questo ancora, poeta, perché il mondo non spenga i riflettori sull'agonia di un tale dramma offrendogli vane chimere e briciole di retroscena. Perché non resti duramente invalidato nelle sue cruenti circostanze. -
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Affinché il dramma del sisma in Abruzzo e in altri Paesi dilaniati dal terremoto non restino duramente invalidati.

L'autore
Ausilia Giordano
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Commenti (1)

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Copia Conforme9 ottobre 2011

Apprezzati versi in stile discorsivo... Plauso al tributo del martirio delle 307 vittime del dramma aquilano.