Cortigiani
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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In questo momento sto ridendo... quando leggo quest'autore rimango completamente frastornata e mi consolo... quell'imbecille finale è fantastico! Siamo nati in un giorno che forse sul calendario non avrebbe dovuto starci... ma ormai ci siamo e quindi... giochiamo! Profondamente ammirata!
Forte, ribelle... sarcastica. Un pugno in pieno petto. Piaciuta.
Ritengo che non abbiano il segreto dubbio di essere imbecilli che già sarebbe un punto a loro favore... si credono soltanto furbi! Piaciuta.
Versi che sembrano calzare a pennello in un periodo in cui tutto potrebbe sembrar facile se vissuto in una certa maniera, ma c'è sempre chi mette i bastoni fra le ruote senza andare troppo per il sottile.
Purtroppo, Caro Ursaia, non posso condividere la chiusura: il dubbio non li sfiora nemmeno! Anzi, sono tutti convinti di essere dei genii! Questa è la cosa peggiore!
ci sono ancora dei dubbi? di forte impatto questa tua come sempre bella
...una bella metafora per parlar di chi ha idee di plastica Sentita





