65 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Satira
Satira 8 giugno 2009 · lettura 1 min · 1552 letture

La terza settimana

Sara Acireale 650 poesie pubblicate
+ Segui
Oggi mi va di uscire andare in giro a passeggiare, il TG non voglio più ascoltare, le sue notizie mi fanno allarmare. Crimini, stupri e violenze, ovunque impera l’indifferenza. I politici parlano tanto, dicono che tutto si aggiusterà. La crisi è davvero allarmante, i prezzi aumentano in modo costante. Rincara la luce ed il metano, risparmiare diventa vano. In Italia è aumentata la povertà, alla terza settimana come si fa? E’ rincarata carne e verdura, ahi! ahi! che vita dura. Già sento il bla bla dei politici, parlano, parlano... senza capire la condizione del disoccupato, della casalinga, dell’impiegato.
#Carne#Frutta#Verdura#Piangere
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Non vedo via d’uscita a questa crisi economica. Poiché la speranza è l’ultima a morire mi auguro "tempi migliori".

L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
rosanna gazzaniga24 febbraio 2012

Poesia del giugno 2009... Attualissimo il contenuto, versi che si leggono in fretta e con amarezza se ne constata l'eleganza... Forse l'unico cambiamento che si intravede, è una maggiore consapevolezza del cittadino medio. Si incomincia a pretendere meno privilegi di casta e più senso etico, per tutti!

D
Delinquente7 ottobre 2013

Siamo arrivati ad ottobre 2013 e la musica sta diventando un requiem, cambiano politici cambiano governi, il povero sta diventando maggioranza e sempre più povero, propongo di portare in parlamento questa giusta e bella poesia