Il cielo alle mie labbra
Nel cielo di cupole a sognare
nuvole di panna alle mie labbra
ondeggi le tue curve nel gioco
dissetando lattea la mia voglia
mi adagi la tua pelle sul viso
con le mani levigo i tuoi fianchi
segnandoti il ventre col turgore
nel lento tuo ondeggiare sinuoso
Carezza sul petto i tuoi capelli
scivolando la testa ai miei lombi
assapori la calda promessa
di un volo congiunto nel piacere
Raccolgo il tuo fiore nel profondo
è rugiada in petali a vestirmi
inarchi le vocali al mio fiato
di un'urgenza in palpiti a morire.
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Commenti (2)
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Andrea Debbi11 giugno 2009
..."inarchi le vocali a mio fiato" è da mettere in archivio per i posteri, tanto è lezione di poesia.
Antonio Biancolillo11 giugno 2009
Condivido con Andrea per ...inarchi le vocali a mio fiato... da conservare per la forza d'espressivita e di linguaggio poetico... Delicatissima e stupenda.
