Ultima erma
Ti riconosco
uomo fragile,
guardiano della solitudine,
uomo stanco
che ancora popola di sogni
i suoi silenzi.
Rinnovato vorrei
trovare il coraggio di parlarti,
di svelarti
antiche, inaccettate verità,
ma tu non lo sopporteresti
ed io ne soffrirei.
Ora che il tempo
ti sovrasta
con sempre maggior forza
voglio che questa di te
resti per me
l'ultima tua erma.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (1)
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Gaia22 Tiziana Porcelli16 giugno 2009
Quante parole taciute... strette nel petto che si vorrebbero poter gridare... Se solo quelle remore riuscissero a infrangersi forse i dubbi che sempre abbiamo avuto potremmo scoprire essere stati vani... Così ho voluto commentare...
