Proibito

Come brezza che accarezza
le foglie i miei sensi sfioran
il proibito,
donandosi alla fantasia,
lungo i bordi dell'anima;
mentre la mia pelle preme
contro la tua e in essa
dolcemente muore
bramando movimenti lenti;
ma ritmici e appaganti.
Senza veli osservo il mio corpo
e m'immergo in una danza proibita...
amando il possesso che fa di noi
due vele,
onde che non cessano mai di fluire
fino all'ultima: la Tua
la più violenta che mi sussurra:
" Ora sono fuori di me...
e potrei farti
di tutto,
anche morire! ".
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Commenti (3)
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Antonella Bonaffini19 giugno 2009
Versi di grande potenza espressiva... molto raffinata, immensamente piaciuta!
O
Olgaporima19 giugno 2009
il massimo dell'erotismo in una poesia stupenda...
Lina Sirianni19 giugno 2009
Versi che sfiorano il proibito in movimenti lenti e musicali... Apprezzata

