We were soldiers
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (11)
Un pensiero che ci porta vicino ai nostri ragazzi che combattono lontano da casa una guerra che non viene capita e per questo i nostri ragazzi vengono lasciati soli e dimenticati... Molto apprezzata
Nell'ingiustizia delle guerre vite spezzate per l'egoismo umano e la sua sete di potere... Versi significatrivi e sentiti...
una poesia che apre oltre al commento un lungo dibattito sulle guerre mercenarie, ancora oggi sanguinanti scenari ovunque nel mondo, mentre le coscienze appagate e indifferenti, come scimmie appostate sui rami a grattarsi, fanno ben altri conti... grande sensibilità del poeta, a tutto tondo.
L'autore con i propri versi mette il dito sulla piaga: "L'inutilità della guerra e le sofferenze altrui mentre chi tira le fila discute amabilmente e senza rischio in comodi salotti". Ma ciò che colpisce maggiormente è l'indifferenza che cala come mannaia di morte civile nella dimenticanza. Non restano che famiglie in lacrime che hanno ricevuto a conforto del proprio dolore una bella medaglia di latta a stonato ricordo di vite troncate nel fiore degli anni.
Manodopera senza valore i nostri ragazzi mandati al macello, mentre i "signori della guerra" s'ubriacano di noia che scacciano usandoli come un videogame... Realtà triste e vergognosa splendidamente e amaramente cantata in questi versi.
Delle vite spezzate ormai cadute nel dimenticatoio... della stessa mente. Versi efficaci, diretti, di profondo sentire! Molto apprezzata!
il mio vero e originale commento sta in bacheca, caro Ursaia, e so che tu lo capirai bene, così come io capisco bene e apprezzo i tuoi versi di oggi.
Commoventi versi che riescono a farci sentire impotenti difronte ad un passato che mai avremmo voluto vivere. Un pensiero ancora per chi vive momenti di fuoco. Molto sentita.
bellissima poesia che ci riporta ad avvenimenti lontani ma haimè anche a noi ancora vicini... un pensiero dovuto, ossequiato
Un dolore palpitante, mai sopito. Una denuncia per ieri che vale anche oggi perché nulla è cambiato. Io provo rabbia.
Questi versi mi hanno commosso... la guerra decisa sui tavoli dei potenti viene combattuta da giovani inermi... Molto bella e apprezzata, pur nella sua drammatica verità.








