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Riflessioni 26 giugno 2009 · lettura 1 min · 2927 letture

Cosa resta

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Amori antichi, felicità svanite che tornano in mente davanti ad un fuoco che si spegne in una sera d'autunno ed emozioni andate, baci sfumati; tenere parole svanite nel vento e foto ingiallite nel fondo dei cassetti. Cosa resta dei nostri amori quando la casa rabbrividisce in attesa dell'inverno?
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A Charles Trenet...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (10)

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cosa resta se non la dolce malinconica dei ricordi, di quegli attimi vissuti, molto molto bella.

Jeannine Gérard26 giugno 2009

cosa resta, terribile quando non ti aspetta piu nullo, solo d'inverno si vesta questa casa vuota... que reste- t'il de nos amours molto bella,

Rosy Marchettini26 giugno 2009

..."Cosa resta, se nulla abbiamo costruito, cosa resta se non ricordi... lacrime... forse qualche sorriso quando non ...c'è un futuro in cui credere... Bellissima, Paolo questa tua anche se nel cuore ha lasciato amarezza perché nei tuoi versi c'è verità!

Anna Maria Obadon26 giugno 2009

Dove c'è stato fuoco, resta la cenere che tutto ingrigisce. A volte però i ricordi sono così vivi e belli che riescono a riempirci il cuore. Non si può dimenticare chi un tempo ci ha reso felice, anche se tutt'intorno si riveste di malinconia.

O
Orma Detruria26 giugno 2009

è il timore di ognuno, l'impotenza di non più arricchire, di vedersi sfuggire cose tanto care, alzando dighe, chiudendo porte, mascherando la noia con i silenzi, bellissima nel riguardo che ha per il sentimento.

M
Mau035826 giugno 2009

immagino l'autore si riferisca a que reste t'il di trenet. amo la canzone, molto struggente e non troppo malinconica. amo anche questa poesia perche'dolce e sognante, e poi, e' sempre meglio aver avuto qualcosa da ricordare, no?

L
Libera Mastropaolo26 giugno 2009

Le immagini mi hanno trasportato nei luoghi dell'anima... splendida; questa è poesia.

Antonella Bonaffini26 giugno 2009

I ricordi fanno da culla ad una malinconia sottile... stupenda!

Kiaraluna26 giugno 2009

Già...cosa resta... resta la parte di noi che abbiamo condiviso e che, al contrario di quanto possa apparire, non si è impoverita ma arricchita di sentimenti ed esperienza. Nostalgia e rimpianto in questi versi stupendi che rapiscono il cuore.

Frammento26 giugno 2009

...a volte resta l'amaro in bocca... a volte la polvere degli anni... ma a me piace pensare che rimanga la dolcezza... Bella