Arde il Credo
Arde l'innocenza del Credo, l'eroica pace del seme spaccato, nascosto al vagito del filo d'erba. Come la notte morendo
Nulla di notevole posso dire di me. Sono una ragioniera mancata, altri sarebbero stati gli studi che avrei voluto seguire. A diciannove anni il primo impiego in una Ditta privata. A 21 l'avventura di vincere un concorso pubblico, che mi vide per dieci anni, soffocare tra fascicoli e montagne di arretrati... Scrivevo già da allora... e puntualmente alimentavo con quei fogli la stufa a legna... L'impiego Statale, mi stava sfamando e uccidendo! Lo lasciai. Successivamente varie esperienze lavorative... a parte mansioni impiegatizie, che mal sopportavo, mi sfidai nel fare la Tata per un ragazzo Down, la commessa... e altro ancora. Finendo per coronare un altro sogno... quello di aprire un piccolo laboratorio di ricamo a mano... (passione che ancora coltivo).- Varie vicissitudini mi vedono da qualche anno disoccupata e - costantemente con la testa nelle nuvole. Forse l'aver raggiunto la ragguardevole età dei 58... mi ha incoraggiata ad aprire un cassetto dove qualche bozza s'era salvata dal "massacro" .... ed eccomi a pubblicare... Che altro dire di me? Posso dire che... orgogliosamente... "non so nulla" e.... "vorrei continuare ad amare il Mistero" .-
Arde l'innocenza del Credo, l'eroica pace del seme spaccato, nascosto al vagito del filo d'erba. Come la notte morendo
Vorrei sgranare il cielo stanotte ferirmene. Avere per sempre una stilla venefica, lenta e sicura: nelle
Zenit e Nadir, Alfa e Omega; sintesi d'Universo, smembrato e ricomposto. Nel tuo abisso, in Te, che separi con lo sguard…
Lascia che ti accarezzi come se non fosse il momento, né il luogo del nostro tempo. Come se questo stesso vento a…
Ricomponimi, livelli d'ovvietà celano resti d'un mosaico. Il mogano del ciglio adombra la mandorla acerba; sulla …
Non trova voce il giallo stinto di queste giornate. Lento, cola raggrumando, non c'è slancio. Calore, monocolore:…
Note d'ambra di sole abbrunato nel muschio delle tue iridi. Sillabe riflesse, appuntite lasciate da mille dolori ma... o…
Sbriciola tra le dita ogni dire il nostro amore. Autorevole, impone silenzio l'orecchio teso al cuore. Ha sguardo d'aqui…
Tende la mano il sogno al quotidiano scuote l'indifferenza - drappo lacero - che mi circonda. Il tavolino al "D&eac…
Calpesta pietre il poeta, con versi calzati d'acqua. Scrive, cingendo l'anima con appuntite parole - cilicio di vento - …
Costeggi ora la mia riva è spuma esangue ciò che del cuore rimane nel tuo costato il mio -
Vibra l'attesa le dita sulla mia pelle tatuando I tuoi silenzi. Riavrò sembianze
All'alchimia del tempo affido emozioni azioni errori ricordi sogni. Che tra loro si riconoscano si mescolino. Fuori da m…
Mia Madre la Rosa di maggio un Rosario tra le dita nell'ora Vespertina. Mia madre che mi bacia mi abbraccia come
Penso alla misura del tempo "decido" che è solo convenzionale volgo lo sguardo e tutto mi è cos&…
Mentre tutto attorno è clamore artificio, rumore, colore... troppa luce, troppa fretta mentre il ritmo incalza… &…
Seguo la fuga del gelo sui ponti addormentati frammenti d'allegria rincorrono echi cristallini. Battono i miei
Ti lascio l'impronta del capo sul cuscino lo sguardo allo specchio il profumo del caffè l'eco del mio canto stona…
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