A mio padre
Cos’è mai la normalità? Quando mi guardi con quello sguardo perso in quel tuo mondo stondo, dove tutto vale solo se …
Sono nata a Roma il 3 /10/1961,sposata e madre di tre figli, ho un diploma di tecnico dei servizi sociali , e lavoro per i servizi sociali di roma occupandomi di adulti e bambini affetti da disabilita’ psicomotorie, di anziani affetti da alzheimer e non. Il mio lavoro mi porta a vivere il disagio e il dolore ,ma anche la felicita’ delle cose semplici , per le quali noi “normali” non piegheremmo neanche la bocca a sprecare un sorriso.Forse essere permeabili alle sensazioni date dal vivere determinate situazioni ha fatto si che io ricercassi nella poesia la concretazza del segno, cioe’ scrivere per portare fuori , e lasciare cosi’ posto a tutto cio’ che ancora devo vivere.In questo ultimo anno ho sperimentato su di me , la malattia e la disabilita’ ,capendo ancor di piu la vita delle persone per le quali e con le quali ho lavorato,e il vestito piu’ bello e gli sguardi sono la rinascita , sono la spinta a riprendersi la vita.La poesia e da poco anche la pittura ad acquarello mi accompagnano in questo percorso ,il respiro del cosmo altro non e’ che stare in ascolto ,e nel mio lavoro ascoltare gli altri e’ di fondamentale importanza ,per alleggerire la solitudine e la paura di chi e’ malato o solo,o di chi ti dice in un soffio di fiato che vuole morire. Ma l’ascolto ,quello allegro ,quello col sorriso aperto c’e’ ,ed e’ con i bambini sani e non e anche questo mi arricchisce e rende serene le mie giornate ,farli sognare e giocare con loro in un girotondo di allegria.
Cos’è mai la normalità? Quando mi guardi con quello sguardo perso in quel tuo mondo stondo, dove tutto vale solo se …
Sciogliete le mie braccia da questo nero abbraccio che dissennato alle mie labbra ha tolto il fiato. Sciogliete le mie
Stanchi i tuoi occhi guardano la folla gente impaurita priva di sorriso cammina accanto a te rincorrendo un angolo di pa…
Ascolta, c’e un lieve fruscio che viene dal bosco, qui sotto i tuoi piedi s’insinua, lo senti? La terra ti cerca, e quel…
Il vento non ha più casa e urla dolore e sangue, Il sole non ha più cielo e piove da nuvole dense, ciechi …
Ti prego non chiamarmi amore quando le tue parole hanno spigoli taglienti quando le poche ore, mie e tue, non hanno ombr…
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