Angeli
Si destano fra le nubi dei sogni... appaiono nelle carezze della sera... obliqui tratti di voli pindarici che sgorgano
Si destano fra le nubi dei sogni... appaiono nelle carezze della sera... obliqui tratti di voli pindarici che sgorgano
Petali di rose rosse a colorar del bianco avorio la tua pelle. Canto di frizzante ruggiada ad interpretar le dolci tue
Freddo... spasmi di dolore... olocuste che svuotano l'aria... Silenzio... tanto silenzio... troppo.
Ascensore di paglia Ai margini dell'odissea. Pareti di foglia tra i cardini dell'immenso. Soffici alchimie nelle ampolle
Aguzza primula che domini le tenebre avvolgi la tua gioia tra i fasci di luce scaccia la vendetta dai tempi padrona e
Le stelle stasera accenderanno il tuo volto. I silenzi della notte alimenteranno il tuo respiro. Le luci della
Sopra una patina di polvere i secchi petali ornano le corde del dimenticato violino. La sua sgraziata melodia evoca
Un cuore tra le spine serpeggia nel cugolio dei battiti. le lacrime di sangue bucano il marmo della coscienza e lo
I piedi eretti su buchi di voce arbitri fragili dai fischietti muti. Tavole bandite di piatti decorati. Folle è la
Nei viottoli dell'eternità scorre la mia voglia di combattere. Impervi momenti bramano e si innalzano in segno di
L'ultimo fiato riempie il calice vuoto di un lembo di cenere piegando l'anello dell'immaginaria catena. L'utopica
All’improvviso una soffice nuvola rosa aprì le porte ad un’eterna giornata lasciando dietro di sé un
Un lago di luce abbaglia la mia mente. Affondo gli equilibri sfiorando la confusione. Strizzo gli occhi e mentre
Avrei voluto disegnare la vita su quella vecchia tela ingiallita. Avrei voluto scrivere i miei pensieri su quegli arcani…
Curiose fattezze di angeli neri... code a ventaglio e tratti severi... pindarici voli la luna tra i guanti... isterici
Trappole per le ombre imprigionate nella mente... schive e taciturne vittime del presente. In polvere di cristallo si
Briciole di sapore in un alveare di quiete... volgo le spalle coperto da un velato e verde pastello. Brucio
Si cela un mistero dietro un sospetto... si cova la rabbia davanti a un misfatto... si resta delusi sentendo il
Notte dolce frutto di un seme oramai scomparso... vittima di falsa realtà e futile innocenza dell'essere
Percorrerò i cunicoli dell'indifferenza tra scatole vuote e spighe di grano... afferrerò lame di amianto per
La pietà è un sottile cappio che frammenta i crepuscoli dell'odio... elargisce povertà d'animo e fumenta scogli
Profuso odore di cera divampa nel pensiero bruciando l'atmosfera di un silenzioso e caldo giorno d'estate. La nebbia
La mia mente è invasa da lugubri ombre vacanti che solo il sole del mattino potrà dissipare.
Appesi ad un filo seguono la corrente... affrontano il vento divertendo la gente... tra forme svariate e i diversi
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