Briciole
I giorni stanchi dormono aggrappati alle spalle, figli senza parole. Immobili farfalle nella teca di un prato soltanto i…
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo dell'editoria: libri, giornali, tv e radio. Organizzo da qualche anno, con un'amica, "Musicals, Movies & Co",un festival cinematografico a Dolceacqua, borgo medievale dalle mie parti (www.decimamusa.eu). Mi piace la poesia, ma la passione vera è raccontare storie: il primo romanzo è in attesa di pubblicazione... Sono vegetariana e attivista animalista, con un amore particolare per i gatti, che trovo anime affini. Due di loro... mi ospitano:) Altre grandi passioni sono la musica rock e i tatuaggi. Fondamentalmente anarchica, spiritualmente attratta dalla filosofia buddista, cerco di applicare alla mia piccola esistenza ciò che disse il Mahatma Ghandi: "Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Un buon inizio è sorridere, soprattutto di se stessi. Qui, se vi può interessare, c'è qualcosa di più: http://www.myspace.com/marinapratelli Pace, a tutti voi.
I giorni stanchi dormono aggrappati alle spalle, figli senza parole. Immobili farfalle nella teca di un prato soltanto i…
Annichilita dal pensiero della morte e nello stesso tempo affascinata -solo quello che muore può rivivere, ricord…
Non lo sopporto questo brusio indecente. Grottesco girotondo. Non entra nel mio mondo. Vestirò quel silenzio che tu mi
Nodi di buio e luce si sciolgono e raccolgono tristi sogni annegati in fondo al cielo. Corpo che grida insonne e
Rapida, come un volo fuggevole ti attraversa in un lampo la mente vivida,bianca luce smarrita... ed è un brivido che cor…
Soffio dopo soffio ascolto il richiamo del vento. Passo dopo passo seguo piccole impronte sull'erba rugiada sotto i nudi
Mi lascio attraversare dai tuoi occhi come fossero dita. Affondano nell'acqua dei miei sogni superficie
Batticuore Il ritmo del tempo che rintocca nel sangue affamato di affanni il sospiro dei fiori al mattino quando l'ombra
Strano scherzo del caso uno sguardo che incroci e non sai dargli un nome una voce, o un profumo... Ma ti specchi in quel
Inginocchiati a raccogliere il cielo affogato nello stagno dei sogni. Puoi usare la coppa sbrecciata dal tempo che
Quiete presenze spiano pensose i miei cupi misteri ombre fuggevoli come angeli persi dentro un filo di vento. Si
Strana notte di luna, che invoca l'aurora per tracciare su un foglio le frasi non dette... Ma si illude e
Brilla, al buio, il feroce tormento che accoltella la notte come lama d'argento.
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